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> L'APPROFONDIMENTO

UN CATALOGO PER GLI SPECIMEN DEL CIFR


Il CIFR approntò il suo primo specimen vent'anni fa, in occasione del suo decennale. Ma non fu emesso: i tempi non erano ancora maturi. L'iniziativa fu riesumata nel 1998, per la grande Esposizione Internazionale di Filatelia che si svolse a Milano, in occasione della quale si tenne un raduno ufficiale dei Soci dal quale l'associazione prese una nuova spinta, fino ad essere - oltre che una delle maggiori - sicuramente una delle più dinamiche ed attive. Ha una sua pregevole rivista trimestrale ed organizza annualmente numerose esposizioni specializzate. Gli specimen, che tanto favore incontrano presso i collezionisti, sono una delle motivazioni ritenute utili per tenere vivo l'interesse di Soci e non.

CIFR 1
CIFR 2

Anzi tutto va detto che sono "documenti ricordo"; nessuno li propone come pezzi filatelici e men che meno postali. Si raccolgono per il piacere di collezionare una documentazione seria ed organica di avvenimenti, date e personaggi che hanno fatto la storia d'Italia. Sono realizzati senza alcun fine di lucro, anzi, costituiscono un costo vivo, dato che sono distribuiti gratuitamente a tutti i richiedenti. Ma è un gravame che rientra negli investimenti per valorizzare l'immagine dell'associazione, che occupa un posto ben preciso nel comparto filatelico, senza interferire con nessun'altra associazione filatelica italiana.

Il numero degli specimen finora realizzati si avvicina ai quaranta; si sta predisponendo anche una nuova edizione del catalogo, che li elenca tutti, fornendo di ciascuno la riproduzione e, dove necessario, una descrizione del soggetto.

Alcuni di questi specimen sono diventati rari ed introvabili, poiché al momento della loro presentazione il numero dei raccoglitori era assai più limitato; con l'andar del tempo la ricerca si è fatta più assillante ed i tipi per i quali la dispersione era risultata più forte, si trovano oggi ad essere le piccole perle di questa collezione.

I primi numeri, naturalmente, sono quelli più ricercati; ma ve ne sono altri che non sono da meno. Per esempio, il n. 13 dedicato al Presidente Sandro Pertini, il "Presidente partigiano", uno dei più amati dagli italiani; il n. 17/a, distrutto in gran parte quando alla distribuzione si scopri che c'era un errore: "Teullié" invece di "Teulié". Ma il più raro di tutti è il n. 7, il primo della serie "natalizia" realizzato in collaborazione con l’AICAM. Anche i Soci AICAM (per i quali è stato catalogato come n. 123/b) lo hanno voluto mettere in collezione e ne è derivato un rastrellamento a tappeto che ha lasciato molti vuoti nelle raccolte.

CIFR 13
  CIFR 17a

Il CIFR continua in questa lodevole iniziativa promuovendo anche la conoscenza di realtà locali, come la Pattuglia Bersaglieri Ciclisti L. Manara, il 3° Reggimento Bersaglieri, tanto caro al cuore dei milanesi, ecc. Tutto questo, come già detto, senza alcuna finalità venale, come purtroppo avviene per migliaia di francobolli, emessi ogni anno in tutto il mondo senza alcuna necessità postale, ma solo per essere venduti ai collezionisti. Gli specimen del CIFR sono regalati ai collezionisti, perché li possano collezionare per il loro piacere: il solo scopo è quello di far conoscere l'esistenza di questa associazione che vuole tenere vivo il più nobile spirito di amor patrio attraverso la documentazione di fatti, date e personaggi che hanno punteggiato la storia del nostro Paese.

CIFR 3
  CIFR 4

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