MAPPA DEL SITO
> L'APPROFONDIMENTO

CATALOGHI DI AFFRANCATURE MECCANICHE STRANIERE


Quando, tre anni fa, venne edito negli Stati Uniti il monumentale catalogo "mondiale" Hawkins-Stambaugh, che sostituiva il mitico Barfoot-Simon, vecchio di cinquant’anni, nonostante l’elevatissimo costo (soprattutto per le spese postali), i meccanofili italiani furono i maggiori clienti al mondo (dopo gli americani, naturalmente).

La ragione? Semplicissima: l'AICAM è l'Associazione nazionale di meccanofilia più importante al mondo.

Ma i collezionisti italiani di "rosse" non si nutrono solo di Hawkins-Stambaugh: hanno anche a disposizione una serie di svelti "cataloghini", ciascuno dedicato ad un Paese che l'AICAM offre loro valendosi di un amichevole accordo con i colleghi specialisti che li hanno via via pubblicati su "La Philatélie Thématique" e sul "Bulletin" dell'ACEMA, la consorella francese dell’AICAM.

Quando, cinque anni fa, è stato presentato il primo di questi cataloghi, sulle affrancature meccaniche di Polonia, ci siamo chiesti se era proprio necessario che noi re-inventassimo l'acqua calda per presentare una edizione italiana. Perché non proporlo nella lingua originale? Il francese è accessibile alla stragrande maggioranza dei filatelisti italiani (che sono cresciuti a Yvert Tellier) ed infatti è stato subito un grosso successo.

Per farla breve: stiamo ora presentando, come Pubblicazione AICAM n. 348, il catalogo delle affrancature meccaniche di Irlanda. È il 17° della serie, che forma un totale di 115 pagine e che propone, oltre ai due estremi che abbiamo citato, anche Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Belgio 1, Svezia, India e Hong Kong, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Canada, Portogallo, Spagna, Austria, Belgio 2.

I Soci che collezionano soltanto uno o qualcuno di questi Paesi vi trovano tutte le informazioni necessarie e sufficienti per individuare i vari tipi di punzoni. Va detto che questi "cataloghini" sono stati assai graditi anche dai tematici, i quali hanno bisogno di qualche dato (almeno la marca della macchina!) per corredare le loro collezioni quando vengono presentate a concorso.

Cogliamo l'occasione per ringraziare l'AFPT (Association Française de Philatélie Thématique) e l'ACEMA (Association des Collectionneurs d'Empreintes de Machines à Affranchir) che ci hanno generosamente concesso il diritto di riproduzione. Sono anche questi amichevoli rapporti che rendono gradevole il nostro modo di collezionare, che generalmente prescinde dal valore venale dell’impronta. Anche quando, come sul catalogo Hawkins-Stambaugh, viene indicato un valore, per noi meccanofili italiani, per la stragrande maggioranza di estrazione tematica, quel valore ha ben scarso significato, se non si accompagna più o meno direttamente al soggetto della nostra collezione. In altre parole, un punzone, anche raro, quando è impresso privo della targhetta che ha il riferimento tematico, a noi meccanofili italiani ... non fa né caldo né freddo. Tuttavia è importante avere nozione di questo elemento fondamentale e per questo la funzione del catalogo è sempre determinante quando si collezionano le A.M. straniere.

Informazioni più dettagliate sui cataloghi sopra citati possono essere richieste alla Segreteria dell'AICAM.


pagina precedente / pagina seguente