UNA INCREDIBILE VARIETÀ
Nel materiale di studio lasciato dal grande collezionista meccanofilo Heiner Dürst e che viene ora curato dallo specialista Roberto Di Casola c’è un pezzo assolutamente insolito, unico conosciuto fra le rosse italiane.
È una lettera, regolarmente viaggiata, del febbraio 1945, che è assai indicativa della situazione dell'epoca: quando una macchina si danneggiava, le riparazioni venivano fatte con materiale di emergenza e talvolta anche con soluzioni di fortuna. In queste caso, al posto della corona del datario è finito il punzone di stato, mentre il valore non ha alcuna cornice.
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