MAPPA DEL SITO
> L'APPROFONDIMENTO

RIVALUTIAMO I FRAMMENTI


Negli ultimi tempi non pochi Soci hanno messo in discussione l'argomento "frammenti".

Alcuni hanno ricordato che in molti Paesi stranieri, da sempre, si colleziona prevalentemente su frammento. Altri puntualizzano il fatto che, constatata la banalità delle attuali rosse italiane, molti meccanofili rivolgono sempre più la loro attenzione su quelle datate e rilevano che è sempre più difficile reperire del buon materiale su busta intera. Altri ancora mettono in evidenza il fatto che con le buste dell'attuale formato diventerebbe comunque un problema la presentazione sui fogli d'album, costringendo ad antiestetiche finestrature, per nascondere semplicemente della carta, in quanto quasi mai esse recano degli elementi postali utili per la collezione.

Sul piano commerciale l'argomento viene presentato da due punti di vista diametralmente opposti. C'è chi lamenta il fatto che i pochi commercianti che si occupano di rosse deprezzano il documento su frammento; ci sono altri che invece vedrebbero volentieri una migliore valutazione del frammento da parte del mercato.

Una situazione assai variegata, quindi, che merita di essere esaminata senza preconcetti e nella maniera più obiettiva possibile.

A nostro parere potremmo cercare di vedere documenti interi e frammenti nel quadro di un collezione montata che, anche se non deve abbacinare nessuna Giuria, deve soddisfare esteticamente sia il collezionista stesso che gli espositori.

Salvo poche eccezioni, questa collezione avrà sempre la necessità di far ricorso ai frammenti, oppure alla finestratura di documenti interi, soluzione che però impone di piazzare l'impronta sempre sul lato destro del foglio. Tanto vale, quindi, di disporre anche di frammenti, che aiuteranno a trovare soluzioni estetiche più gradevoli.

Altro discorso per chi colleziona anche senza arrivare ad un montaggio finale vero e proprio, o addirittura si limita ad un repertorio o ad una catalogazione: nel suo specifico caso, interi o frammenti non dovrebbero fare differenza.

Non c'è nessuna ragione specifica perché si debba fare della busta intera un feticcio, deprezzando drasticamente il frammento.

Si dovrebbero invece definire meglio le caratteristiche di qualità di un buon frammento, che anzi tutto dovrebbe essere apprezzato per la nitidezza della sua impressione e per la sua buona marginatura. Un bel frammento con 1 cm di margine uniforme su tutti i lati e con una stampigliatura ineccepibile dovrebbe essere apprezzato senza remore.

Una maggiore apertura verso i frammenti consentirebbe di portare alla ribalta una grande quantità di materiale che andrebbe ad arricchire le collezioni ma, soprattutto, aprirebbe nuove strade ai meccanofili, che oggi si trovano un po' imbrigliati da questa mania del documento intero a tutti i costi. Avviarci progressivamente ad un compromesso ragionevole potrebbe essere utile per tutti. Incominciamo a farci un pensierino.


pagina precedente / pagina seguente