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> L'APPROFONDIMENTO

ZEPPELIN VIETATI ALLE ROSSE


In tutti i cataloghi di aste filateliche trovate decine di buste "Zeppelin". Ci sono state, nel corso degli anni, decine di aste specializzate con l'offerta di centinaia di buste alle quali sono stati attribuiti anche livelli di rarità che comportano prezzi da capogiro. Sono note collezioni grandiose, di parecchie centinaia di pezzi, tutti differenti, tutti con affrancature vistose e fantasiose, completate con i più svariati annulli, dei più diversi colori, e con altri timbri postali e/o di servizio.

Senza malizia, noi meccanofili dobbiamo dire che guardiamo a questo pozzo di San Patrizio con una certa indifferenza, addirittura con distacco. Non tanto perché assai meno dell'uno per cento di questi pezzi è affrancato meccanicamente, quanto perché sappiamo che la stragrande maggioranza di questi pezzi - se vogliamo - è stato creato artificiosamente su iniziativa di commercianti e di collezionisti. Tutti potevano approntarsi una busta con francobolli a piacere; trovare invece un'azienda utente di macchina affrancatrice disposta a prestarsi al giochino era assai più complesso. E poi, diciamola tutta, una piatta affrancatura con una rossa e vari timbri, senza il diversivo del colore dei francobolli - comunque - fa meno appeal.

Questa non vuole essere una stroncatura della validità filatelica degli Zeppelin. Non siamo così stupidi da non capire da soli che sarebbe ridicolo dal nostro misero angolino nel mondo filatelico metterci a pontificare su questo e su quello.

Vogliamo solo evidenziare che un fenomeno come quello degli Zeppelin, che per anni ha interessato tutto il mondo, ha avuto una documentazione meccanofila assolutamente trascurabile. La stessa casa costruttrice dei dirigibili non ha approfittato del battage dei media di allora per farsi della propaganda.

Zeppelin 002

Una delle pochissime documentazioni esistenti, e senza dubbio la più vistosa, è questa di un'azienda che, oltre tutto, si limitava a fornire un particolare del tutto trascurabile nella costruzione del dirigibile.

Curiosamente, questa rossa è venuta alla luce, a suo tempo, per una ricerca nel campo della filatelia sportiva. Lo Zeppelin mostrato, infatti, volando nel 1936, ha approfittato, per fare propaganda ai giochi olimpici di Berlino. I cinque anelli olimpici si distinguono chiaramente al centro della fusoliera.


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