LETTERATURA MECCANOFILA
Una connotazione qualificante della meccanofilia Italiana, che la pone in controtendenza con la diffusa opinione che, almeno da noi, in campo filatelico "si legge poco", sta nella vastissima copertura offerta dalla informazione specializzata, della quale i collezionisti approfittano largamente.
Abbiamo calcolato, con una approssimazione sicuramente in difetto, che nei nostri 25 anni di vita abbiamo messo a disposizione dei nostri Soci circa ventimila pagine sulle affrancature meccaniche. Un numero che ha dell'incredibile, in rapporto allo spazio che la meccanofilia occupa nel contesto globale della filatelia.
Il nostro approccio al problema ha avuto inizio già prima della costituzione dell'AICAM. In una indagine conoscitiva preventiva avevamo accertato che più della metà degli interessati si erano avvicinati alle rosse per aver preso visione di un "Quaderno" pubblicato dall'UNAFNE sull'argomento. Sin dall'inizio abbiamo puntato su un nostro periodico informativo e sulla disseminazione sistematica, in fotocopia, di articoli e di estratti da pubblicazioni spicciole nonché di monografie che non avrebbero giustificato l'inserimento nel piccolo periodico sociale.
La formula si dimostrò subito indovinata e ci sorprende che non sia stata largamente copiata da altri. Ancora oggi vediamo, sulla stampa filatelica generale e di associazioni, articoli su argomenti altamente specializzati, che possono interessare solo un numero estremamente limitato di seguaci, che occupano ampi spazi che potrebbero essere invece destinati ad informazioni di interesse più generalizzato.
Noi abbiamo cercato il compromesso, inserendo nel nostro periodico e nei Numeri Unici annuali che accompagnano la nostra manifestazione nazionale, notizie flash ed articoli più impegnati sugli argomenti più vari. Nella nostra collana di pubblicazioni (arrivata ormai a quota 320) sono compresi, invece, tutti gli argomenti, anche quelli di interesse circoscritto e limitato.
Sappiamo perfettamente che certi argomenti sono popolari e che altri hanno un numero di cultori estremamente ristretto. Anche questi ultimi hanno però il diritto di essere informati sugli argomenti di loro interesse: vengono loro proposti diremmo "in edizione economica", che all'AICAM non costa nulla, se non il lavoro di preparazione e di spedizione. Il socio paga il puro costo delle fotocopie e rimborsa le spese di spedizione. In certi casi si tratta di informazioni estemporanee, che non entrano nemmeno nel catalogo delle Pubblicazioni AICAM. Un esempio: siamo venuti a conoscenza di un catalogo di 12 pagine delle macchine affrancatrici Komusina tedesche, anni '30, argomento limitato a pochi studiosi ultra-specializzati. Ne abbiamo dato notizia su AICAM News: sono arrivate 8 richieste, un numero incredibile, data la limitatezza dell'argomento. Se non ne avessimo parlato, però, queste informazioni sarebbero rimaste sepolte ed inutilizzate vita natural durante.
I meccanofili italiani, quindi, leggono, e leggono molto. E' evidentemente il desiderio di essere informati, soprattutto da parte dei nuovi soci, che si affrettano a richiedere tutte le pubblicazioni per principianti e quelle che contengono le informazioni generali.
A nostra volta abbiamo imparato ciò che i Soci desiderano ed orientiamo il tiro in funzione delle loro tendenze; in altre parole, ci sono delle pubblicazioni che sono rimaste in cantiere per anni, ma che sono state realizzate, nonostante tutte le difficoltà, perché rispondevano ad una reale esigenza da parte del Socio. Due esempi tipici sono i cataloghi delle affrancature meccaniche di Vaticano e di San Marino; un altro esempio è il catalogo dei punzoni di stato, essenziale per iniziare la conoscenza delle rosse italiane.
Abbiamo realizzato decine di cataloghi, anche su argomenti di interesse limitato, che tuttavia - oltre a soddisfare appieno gli specialisti - sono utilissimi documenti di riferimento per ricerche occasionali. Abbiamo portato a termine un'opera eccezionale, in 8 fascicoli per un totale di circa 500 pagine, che è una catalogazione generale - a vari livelli di approfondimento e di specializzazione - delle A.M. italiane del periodo Repubblica, abbiamo catalogato le A.M. per raccomandate della Sysco, una meteora nella meccanofilia italiana: se nessuno lo avesse fatto, tra dieci anni sarebbe stato un'avventura qualsiasi tentativo di ricostruzione di questa nicchia della storia postale italiana.
Naturalmente, poiché l'AICAM è soprattutto una associazione di meccanofili con tendenze tematiche (tendenza che stanno copiando anche i nostri colleghi americani, francesi e tedeschi, che prima la ignoravano) molte delle nostre pubblicazioni riflettono questo orientamento e sono specializzate sui temi più vari. Per esempio: un catalogo sulle A.M. italiane dell'olio di oliva, al quale farà seguito tra breve un catalogo riguardante la "pasta", tipici prodotti italiani ai quali fanno inevitabilmente riferimento tutte le collezioni tematiche sul più vasto tema "Alimentazione". In effetti questi cataloghi a tema sono estremamente utili anche ai collezionisti tematici convenzionali: nelle loro collezioni sono costretti ad inserire un numero limitato di rosse, per far spazio a tutto il rimanente materiale filatelico (francobolli, annulli, interi postali, ecc.). Solo disponendo di un catalogo approfondito e completamente illustrato sulle rosse possono trovare l'orientamento ed il suggerimento per ricorrere ai pezzi più significativi per la loro valenza filatelica e tematica. In quest'ottica abbiamo in approntamento un catalogo sui "Giornali" italiani ed uno, estremamente impegnativo, sui "funghi" di tutto il mondo.
A conferma che i meccanofili italiani sono dei collezionisti documentati, si può accennare al fatto che quasi una cinquantina (poco meno di un sesto dei nostri Soci) si è procurato un esemplare del nuovo ponderoso catalogo mondiale delle affrancature meccaniche, a firma degli americani Stambaugh (Socio onorario dell'AICAM) ed Hawkins. In precedenza avevamo avuto autorizzazione da Werner Simon per la ristampa del precedente catalogo mondiale edito negli anni '50: circa 150 Soci avevano voluto il loro esemplare.
Questa nostra vocazione di disseminare informazioni di ogni genere ed a tutti i livelli viene materializzata in una iniziativa che stiamo portando avanti grazie alla collaborazione di colleghi francesi. Sono stati i tematici francesi a rendersi conto che per un tematico puro non è facile orientarsi tra le affrancature meccaniche straniere per trovare i dati essenziali da inserire nelle diciture delle collezioni. Da qui ha avuto origine una serie di fascicoli divulgativi con la formula "Impariamo a conoscere le affrancature meccaniche di......". Finora sono usciti i fascicoli di Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Stati Uniti, Olanda, Danimarca, Spagna, Canada ed altri vengono pubblicati a getto continuo. Sono in lingua francese e tutte le riproduzione di rosse sono in grandezza naturale e quindi chiaramente comprensibili e confrontabili. Se l'espressione non fosse troppo enfatica si potrebbe definire questa iniziativa un "successo editoriale".
Sempre sul piano dell'informazione anche al di fuori del comparto meccanofilo possiamo citare i Numeri Unici tematici (ne sono stati editi, finora, tre, ma altrettanti ne sono programmati per i prossimi due anni). Anche questi sono destinati soprattutto ai tematici convenzionali. In ogni numero sono trattati 10-20 temi, con 10-20 o più segnalazioni spicciole per ciascuno di essi, tutte figurate, di A.M. vecchie e recenti, di tutto il mondo, sullo specifico tema. Anche questo consente di individuare affrancature meccaniche sconosciute che permettono di arricchire i contenuti delle collezioni che i tematici ambiscono presentare a concorso.
Un'ultima recentissima iniziativa: sono state messe a disposizione dei Soci le fotocopie di un centinaio di collezioni "12 fogli" presentate alla EXPOMEC 12 svoltasi nel marzo 2006 a Sasso Marconi. Molte decine di Soci hanno già approfittato di questa opportunità, sia per rendersi conto del materiale esistente su specifici argomenti, sia per valutare soluzioni collezionistiche, impostazioni e presentazioni escogitate da Soci più anziani e più esperti.
Insomma una disseminazione di letteratura meccanofila a 360°, per collezionisti di ogni livello e di ogni specialità.
Ci è sembrato opportuno sottolineare questo aspetto dell'attività dell'AICAM proprio in occasione di una importante scadenza: il 40° numero del nostro periodico sociale AICAM News. Quaranta numeri non sono un gran che, ma se aggiungiamo i 60 numeri precedentemente pubblicati con il titolo AICAM FLASH siamo a "100" e qui il numero diventa abbastanza significativo, soprattutto considerando che 25 anni fa, quando la pubblicazione di questo periodico era stata decisa - nella riunione costitutiva dell'AICAM - ci si era impegnati per un "bollettino sociale" di 8 pagine. Il numero delle pagine è progressivamente salito, fino alle 68 degli ultimi anni, ed il materiale redazionale non è mai mancato. Se la nostra redazione ha incontrato dei problemi, sono sempre stati quelli di compattare i contenuti e di far spazio alle notizie datate.
Se siete interessati alla letteratura meccanofila chiedete alla Segreteria dell'AICAM o a Nino Barberis (Viale Famagosta, 24 - 20142 Milano) informazioni specifiche sull'esistenza di pubblicazioni di vostro interesse o sottoponeteci gli argomenti sui quali cercate informazioni. Sia che siate Soci AICAM o no, riceverete una risposta esauriente e costruttiva.
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