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> L'APPROFONDIMENTO

LE ROSSE SPORTIVE DEL CONI


Per decenni il nostro Comitato Olimpico Nazionale ha utilizzato sulle sue macchine affrancatrici delle targhette "sportive" che sono sempre state estremamente gradite ai collezionisti e che hanno contribuito a far conoscere capillarmente avvenimenti e personaggi dello sport italiano. Negli ultimi anni il numero di queste targhette è andato diminuendo, per ragioni di economia più che giustificabili con l'attuale pesante situazione finanziaria del CONI; fino a sparire del tutto.

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Erano tutte affrancature meccaniche "postali", cioè utilizzate effettivamente per spedire la posta e non per scopi meramente collezionistici; sono pertanto dotate di tutti i crismi per essere considerate materiale da collezione sia in campo meccanofilo che tematico.

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L'AICAM ne ha fatto a suo tempo una accurata catalogazione, ad opera di un grande specialista nello specifico settore, Franco Uccellari, e con quattro successivi aggiornamenti ha sempre tenuto al corrente i numerosi collezionisti sulla situazione di questa interessantissima iniziativa, che trova al mondo una sola imitazione.

Si tratta delle affrancature meccaniche sportive realizzate dalla OLYMPSPORT, Associazione Nazionale dei Filatelisti Sportivi della Repubblica Ceca. Vengono sistematicamente celebrati i vincitori di medaglie olimpiche ed opportunamente propagandata la partecipazione degli atleti locali sia ai Giochi Olimpici estivi che invernali.

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A differenza delle A.M. del CONI, che venivano utilizzate soprattutto per finalità postali e che solo in misura secondaria erano previste per i collezionisti, le A.M. sportive delle OLYMPSPORT sono però pensate soprattutto per la propaganda presso i filatelisti, in quanto l'effettivo movimento postale dell'Associazione è alquanto limitato.

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L'iniziativa del CONI ha comunque svolto una propaganda filatelica di grosso spessore. Con l'andare del tempo e con la conseguente naturale dispersione, alcuni esemplari stanno diventando assai difficili da trovare. Per esempio, l'A.M. messa in uso nel 1990 per ricordare la visita di Papa Giovanni Paolo II al rinnovato stadio che doveva ospitare i mondiali di calcio, è stata "razziata" sia dai collezionisti del tema "calcio" che da quelli del tema "Religione", soprattutto da quelli che collezionano tutto ciò che riguarda questo grande Papa. Altre rosse del CONI sono difficili da trovare perché la popolarità del soggetto le ha rese molto appetibili, oppure perché hanno avuto un minore effettivo utilizzo postale.

Il comparto della meccanofilia sportiva è il secondo, in ordine di importanza, tra quelli più graditi ai collezionisti italiani di rosse.

Due Soci dell'AICAM, Franco Uccellari e Nino Barberis tengono regolarmente una rubrica di meccanofilia sportiva su "PHILA-SPORT", il periodico della UICOS (Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi), che è una emanazione del CONI.


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