AUTO: QUASI CINQUECENTO ROSSE INEDITE
II tema "Auto" è tra i più popolari fra i collezionisti di affrancature meccaniche in Italia e nel mondo. In Italia abbiamo anche il vanto di aver già organizzato ben quattro esposizioni specializzate, l'ultima delle quali quest'anno, a Maranello, in casa della Ferrari; ciascuna è stata accompagnata da un Numero Unico ed abbiamo un complesso di 4 fascicoli, per un totale di circa 300 pagine, con qualcosa come 2000 riproduzioni di rosse sul tema.
Il favore del quale gode presso i collezionisti è dovuto anche alla sua grande diversificazione: una collezione generale di A.M. di tutti i Paesi del mondo sul microcosmo del tema "Auto" supererebbe sicuramente i 50.000 pezzi. Abbiamo quindi collezioni specializzate per Nazioni (A.M. di un solo Paese); solo delle marche di un certo Paese, ma anche su A.M. straniere; per marca (es.: Fiat, o Renault, o Ford); di soli veicoli industriali; di componenti ed accessori; di carburanti e lubrificanti; di pneumatici, sulla sicurezza stradale.
Un altro grosso motivo di interesse sta nel fatto che si può mettere insieme una collezione stimolante anche solamente con pezzi moderni e di costo zero o quasi, addentrandosi nella ricerca di pezzi più impegnativi quando si è presa la decisione finale sull'indirizzo da prendere.
L'AICAM ha realizzato una nuove Pubblicazione che mette soprattutto in evidenza le A.M. automobilistiche di due Paesi: Olanda e Belgio, presentando circa duecento rosse quasi completamente sconosciute da noi. Si tratta di "AUTO: QUASI CINQUECENTO ROSSE INEDITE", che reca le firme di Guillaume Kalb, un grande meccanofilo olandese, di Renato Morandi, il maggior specialista italiano, che l'ha integrata con alcuni suoi importanti contributi sulla Peugeot e sulla Skoda, e di vari altri Autori.
Sono state presentate esclusivamente auto di marche europee, su rosse per la maggior parte inedite. Il fascicolo, di 32 pagine, è disponibile presso la Segreteria dell'AICAM al prezzo di 3,00 Euro (spese postali incluse per l’Italia). Viene allegato in omaggio lo specimen n. 156, qui mostrato.
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